Uscite di sicurezza…in FM?

La "modulazione" delle uscite di sicurezza

Prendiamo spunto dal quesito che ci ha posto un nostro cliente, una storica emittente radiofonica milanese che trasmette "in modulazione di frequenza" (FM), per parlare della larghezza dei moduli delle uscite di emergenza. 

Quesito: Nel nostro auditorium prevediamo un affollamento massimo di 100 persone, e la sala dispone di una porta, dotata di maniglione antipanico, larga 120cm. È sufficiente?

La risposta al quesito si trova nel D.M. 10/03/1998.

Il Decreto in materia di misure di prevenzione incendi prevede infatti che le uscite di emergenza abbiano una larghezza minima che si calcola con la formula L= (A/50)x60cm, in cui A è l’affollamento del piano.

Il rapporto A/50 stabilisce il numero di moduli da 60cm che costituiscono le uscite, e tale rapporto va arrotondato al numero intero superiore.

In pratica quindi occorre un modulo da 60cm ogni 50 persone.

Per esempio se l’affollamento è di 75 persone, A/50=75/50=1,3 arrotondato a 2 moduli da 60cm, 120 persone A/50=2,4 arrotondato a 3 moduli da 60cm e così via.

Inoltre, le uscite di sicurezza devono avere larghezze multiple di 60cm.

Ne consegue che in previsione di un affollamento massimo di 100 persone sono sufficienti DUE moduli da 60cm, ossa una porta di larghezza complessiva 120cm.

Quanti coperti posso avere nel mio ristorante?

Questa indicazione del D.M. 10/03/1998 ci consente anche di determinare, a norma di legge, quale può essere l’affollamento massimo consentito in un locale già esistente.

Pensiamo ad esempio ad una sala di ristorante che disponga di un’unica uscita di sicurezza di larghezza pari a 140cm.

Poiché le uscite di sicurezza devono avere larghezze multiple di 60cm, ne consegue che un’uscita larga 140cm contiene al massimo DUE moduli da 60cm, e non arriva a tre moduli (3x60=180cm).

Due moduli da 60cm consentono il deflusso di 50x2=100 persone, e questo è quindi l’affollamento MASSIMO che è consentito nel locale.

Si dovrà quindi fare in modo che all’interno dei locali NON vi siano più di 100 persone (COMPRESI I LAVORATORI), dando per esempio apposite istruzioni al personale di sala affinché questo limite venga sempre rispettato.

 

 

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