La sicurezza negli asili nido

Oggi ci siamo occupati dell’organizzazione della seconda delle due prove di evacuazione annuali previste presso gli istituti scolastici, ed in particolare presso un asilo nido di un Comune in provincia di Varese.

Una scialuppa di salvataggio consente il transito anche su passaggi ristretti

In questi casi la priorità e la criticità maggiori da gestire nel Piano di Gestione Emergenze riguardano la salvaguardia dell’incolumità dei piccoli ospiti, non sempre autosufficienti nel seguire le istruzioni fornite dalle educatrici in caso di emergenza.

Per i più grandicelli può essere utile presentare l’evacuazione come un gioco (per esempio attraverso istruzioni semplici come “Se suona la campanella, formiamo un trenino ordinato e usciamo in giardino per scappare dalla strega del fuoco!”), specialmente se, come nel nostro caso, si sono svolte esercitazioni nel corso dell’anno scolastico precedente, mentre per i più piccoli tra i nuovi ospiti occorre rendere il più possibile agevole l’evacuazione verso il punto di raccolta da parte delle educatrici.

In casi come questo possono essere utili ad esempio delle scialuppe di salvataggio dotate di ruote, che ci hanno consentito di trasportare con relativa facilità un discreto numero di bambini, i quali si sono ritrovati al sicuro senza difficoltà, qualcuno incuriosito dalla novità del mezzo di trasporto, qualcun altro spaesato dall’improvviso trambusto, ma comunque tutti quanti in salvo!

(nel caso dei bambini più grandi di solito il problema non è tanto l’evacuazione verso l’esterno dell’edificio, quanto il convincerli a rientrare all’interno, una volta che ci si ritrova all’esterno in giardino…)

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